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 FLAUTO DOLCE E TRAVERSO Â
 Il flauto traverso fa parte della grande famiglia degli strumenti a fiato che sono così chiamati perché il suono è prodotto dalla vibrazione dell’aria contenuta all’interno dello strumento. In particolare per i flauti il suono si produce quando una sottile lama d’aria va a spezzarsi su uno spigolo duro. Sul flauto traverso questo spigolo è costituito dall’orlo del foro di imboccatura che è situato sul lato del tubo, in linea con i fori chiusi dalle dita. Il flautista tiene lo strumento di traverso rispetto al viso (da qui il nome "flauto traverso") e posa il labbro inferiore sull’orlo dell’imboccatura. Dal lato opposto a quello nel quale il flautista tiene le mani, l’estremità del flauto è chiusa.
Il Flauto è uno degli Strumenti Musicali più antichi usati dall’uomo. Sia i Sumeri che gli Egizi suonavano Flauti diritti. Gli Strumenti egiziani più antichi risalgono al III millennio a.c. e raffigurazioni di Flauti obliqui (una specie di Flauti diritti suonati appunto diagonalmente) compaiono nei bassorilievi di alcune tombe della V dinastia (2600 a.c.). Queste informazioni frammentarie non ci permettono comunque una completa conoscenza della modalità di diffusione dello strumento nel mondo antico, in particolare in Europa. A partire dalla fine del XV e lungo tutto il XVI secolo, i Flauti traversi compaiono infatti frequentemente in diversi dipinti nell’Europa Occidentale e sono elencati e descritti da parecchie fonti scritte, sia letterarie che Musicali.  |
Il flauto dolce (o flauto a becco) è uno .jpg)
