pianoforte

NELLA SCUOLA DI MUSICA DEL MALCANTONE "L'ALBERO DELLE NOTE" SI PUO' ANCHE SUONARE....

Il pianoforte è uno strumento musicale in grado di produrre il suono grazie a corde che vengono percosse per mezzo di martelletti azionati da una tastiera. Fa parte, quindi, dei cordofoni a corde percosse.

Sebbene il clavicembalo, prima della definitiva affermazione del pianoforte, fosse lo strumento a tastiera più usato, non si può ritenere un predecessore del pianoforte. Soprattutto per quello che riguarda la concezione meccanica dello strumento.
Il diretto antenato del pianoforte è senza dubbio il clavicordo, strumento nel quale le corde vengono percosse e non pizzicate, appartenente quindi a una famiglia diversa da quella delle spinette e del clavicembalo, i quali fanno invece parte della famiglia a plettro o a pizzico.Il clavicordo non riuscì a superare la concorrenza del suo brillante rivale, il clavicembalo, strumento che aveva ormai raggiunto una perfezione tale da essere preferito praticamente da tutti i compositori dell'epoca. Nonostante ciò, il clavicordo aveva alcune grandi qualità che lo rendevano, in un certo senso, superiore al clavicembalo. Prima fra tutte, la sensibilità al tocco che il clavicembalo non aveva. Poi, la possibilità di un suono, per quanto debole, legato e pieno di sfumature, di sottile fascino e di espressione. Senza parlare poi di quella caratteristica capacità a vibrare il suono mediante un leggero tremolo del dito, che i tedeschi chiamano Bebung.

 

Il primo modello di pianoforte fu messo a punto da Bartolomeo Cristofori padovano alla corte fiorentina di Ferdinando II de' Medici, a partire dal 1698. Per la precisione era un "gravicembalo col piano e forte", chiamato verso la fine del settecento con il nome "fortepiano". La novità era l'applicazione di una martelliera al clavicembalo. L'idea di Cristofori era di creare un clavicembalo con possibilità dinamiche controllabili dall'esecutore; nel clavicembalo infatti le corde pizzicate non permettono di controllare la dinamica. Anche per questo motivo, pianoforte e clavicembalo non appartengono alla stessa sottofamiglia.

 

 

 

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