NIURI TE SULE

 

 “Canti e incanti della taranta”

 

 

Le sonorità dei NIURI TE SULE affondano le proprie radici nella penisola Salentina, quella terra in cui da secoli si insinua il mitico morso di una tarantola velenosa che solo certi ritmi musicali sono in grado di sfidare.

Per definizione le ballate del gruppo sono proprie di quella pizzica tarantata che un tempo gli antichi suonavano per curare dal morso del temuto ragno.

I testi delle canzoni infatti sono quasi interamente tradizionali e perciò cantati perlopiù nel dialetto salentino: sono melodie d’amore ma anche di lavoro, che rimandano ai tempi più lontani in cui le donne cantavano nei campi e gli uomini inventavano nenie e serenate.

La musica che avvolge questi testi e’ una musica energica, vitale al cui suono è impossibile restar fermi.

Il ritmo trance dei tamburelli si fonde con le linee melodiche di violino, mandola, mandolino, organetto  ed armonica creando un magma sonoro caldo che arriva dritto nella mente di chi lo ascolta. Voci e chitarre poi completano il tutto dando così forma ad una ensemble ricca di strumenti e ben assortita.Alla musica tradizionale salentina poi il gruppo ha aggiunto anche contaminazioni di suoni che spingono verso l’oriente e la Grecia (alcuni brani, infatti, sono cantati in un dialetto antico chiamato Griko): più semplicemente verso un suono mediterraneo e per quanto antico, comunque contemporaneo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Demis Lofari: voce, chitarra, armonica a bocca

Maristella Maniglio: voce, castagnette  e danza

Giorgio Doveri: violino, mandola e mandolino

Antonio Corsano: organetti diatonici, armonica a bocca, voce

Giuseppe Campa: tamburello, tamburi a cornice e tammorra

Luigi Panico: zampogna, bouzuki, mandola